Intorno al Po si
sviluppa un ricco habitat naturale che, nonostante l’influenza
delle attività umane, conserva ancora tratti
caratteristici.
Tra i pesci, i più comuni sono
il luccio, la carpa e la tinca. La zona delle sorgenti,
inoltre, è una delle poche aree dell’Italia
settentrionale dove si può trovare il gambero
di fiume. All'interno della fauna acquatica, un discorso
a parte va invece fatto per il pesce siluro, specie
proveniente dall’Europa centro orientale ed apparsa
nel Grande Fiume nel corso degli anni ’80. Il
siluro ha trovato nel Po un ambiente ideale, che gli
ha permesso di riprodursi e che consente ad alcuni esemplari
di raggiungere dimensioni enormi (oltre 100 kg di peso
per più di due metri di lunghezza). Simile ad
un grosso pesce gatto, il siluro si nutre di altri pesci,
di anfibi ed uccelli acquatici ma la sua presenza ha
un’influenza negativa sulle specie autoctone.
Lungo il Po sono presenti anche numerose specie di anfibi
e piccoli roditori. In prossimità delle rive
vivono anche volpi, tassi, lepri e donnole.
Tra gli uccelli, infine, sono molto comuni le garzaie,
gli aironi cenerini, le garzette, le nitticore e moltissimi
passeriformi. Più rari ma comunque presenti sono
anche l’airone rosso, la pavoncella, la poiana,
il gufo comune, il falco di palude, il gruccione, il
picchio rosso maggiore e il picchio verde.
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