Un essere mostruoso,
dalla forma umanoide ma ricoperto di squame, che si
aggirerebbe lungo le rive del Po. Il primo avvistamento
risale a venti anni fa: da allora, l’uomo-lucertola
sarebbe apparso in più occasioni lungo le sponde
del Grande Fiume. Una presenza inquietante, la sua,
della quale restano le testimonianze di chi giura di
averlo visto ma anche alcuni calchi di impronta.
Chi è l’uomo-lucertola? Dallo scherzo ad
opera di qualche buontempone mascherato alla creatura
extraterrestre, le ipotesi sulla sua identità
sono molte. Quel che è certo è che, in
concomitanza con molte delle sue apparizioni, in cielo
sono stati avvistati dei globi luminosi. E se nella
maggior parte dei casi le uniche prove sono legate ai
racconti dei protagonisti di questi incontri ravvicinati
del terzo tipo, in alcune occasioni sono stati trovati
dei segni sulla sabbia che, secondo gli ufologi, sarebbero
impronte lasciate da questo essere misterioso.
L’uomo-lucertola si muoverebbe dunque lungo il
Po, preferibilmente di notte ma, a volte, anche in pieno
giorno. È nelle zone più isolate e difficili
da raggiungere che sarebbe più facile incontrarlo.
E di incontri ce ne sarebbero stati parecchi, come racconta
questo articolo pubblicato sulla Voce di Mantova del
19 giugno 1997.
"A
tu per tu con il mostro del Po" (dalla Voce di
Mantova del 19/06/97)
INDICE
|