I CERCHI NEL GRANO DI MELARA
 

Un disegno perfetto apparso nel cuore della notte in un campo di grano tra Melara e Correggioli. È la metà di giugno 2003 quando il pilota di un ultraleggero dell’aeroclub di Legnago nota dall’alto uno dei più elaborati “crop circles” mai rinvenuti in Italia. Un’opera extraterrestre o solamente uno scherzo?

Di sicuro c’è che non si trattava di un fenomeno naturale. Le spighe non erano tagliate né spezzate ma soltanto coricate. La perfezione della composizione, contenente un cerchio maggiore del diametro di 20 metri e altri tre più piccoli equidistanti tra loro, fece subito escludere che il tutto fosse l’effetto del vento o del passaggio di qualche animale. Eppure, sul posto non c’erano tracce evidenti del passaggio di veicoli o di calpestii. In quel campo, insomma, si erano date da fare delle creature intelligenti e molto abili, umane o meno che fossero.

«Si tratta della prima forma completa e regolare mai apparsa in Italia. – spiega Marco Morocutti del Cicap, il Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale, al sito Cosenascoste.com - Il disegno, nella sua semplicità ma nella ottima qualità della fattezza, ricalca le prime geometrie apparse in Inghilterra una ventina di anni fa, quando il fenomeno iniziò a diffondersi. Oltremanica poi le fattezze dei disegni sono andate sempre evolvendosi verso una maggiore qualità. Ma nella nostra penisola non ci sono precedenti di crop circles così ampi e dalla forma così ben definita come questi».

I cerchi nel grano iniziarono ad apparire nelle campagne del sud ovest dell’Inghilterra negli anni ’80. In quella zona, terra di misteri, leggende e luoghi di grande fascino come Stonehenge, il loro numero crebbe di anno in anno mentre, contemporaneamente, i disegni assunsero forme sempre più complesse e spettacolari.

Sulla loro origine sono nate molte ipotesi, più o meno fantasiose. La più razionale sostiene che i crop circles siano opera dell’uomo, di persone sicuramente molto abili che si divertono a realizzarli di notte. E nel corso degli anni, infatti, qualcuno ha confessato di esserne stato l’autore. Altri ritengono che alcuni dei cerchi, ovviamente non tutti, siano invece stati disegnati da esseri extraterrestri e abbiano significati misteriosi. Questa è anche la versione preferita da Hollywood, che l’ha ripresa in molti film tra i quali “Signs”, uscito nell’autunno 2002 e cioè proprio pochi mesi prima dell’episodio di Melara. Alcuni, infine, pensano che il fenomeno sia dovuto a strane forme di energia che, in certe aree del pianeta, risalirebbero dal sottosuolo.

Tutte queste posizioni si sono confrontate anche nel caso del crop circle tra Melara e Correggioli. La risposta definitiva, probabilmente, non si avrà mai. Anche perché non è rimasto più nulla da analizzare: pochi giorni dopo l’apparizione dei cerchi, il padrone del campo, forse stanco di rispondere alle domande dei curiosi, ha tagliato il grano.

IL CROP CIRCLE DI MELARA
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