Il clima continentale
temperato è caratterizzato da un’escursione
termica annuale significativa ma non eccessiva. Le temperature
perciò, pur variando molto dall’estate
all’inverno, non raggiungono mai valori estremi.
Nel periodo 1981-2001, all'osservatorio
di Mantova Borgo Pompilio (circa 40 Km a nord-ovest
di Carbonara in linea d’aria) il mese più
freddo è stato gennaio, con una temperatura media
di 2,2°C, mentre il più caldo è stato
luglio, con una temperatura media di 24,9°C. Le
minime sono state mediamente più basse nella
prima decade di gennaio (-0,9°C) mentre le massime
più elevate si sono raggiunte nell’ultima
decade di luglio (31,0°C). Il record di freddo è
stato registrato l’11 gennaio 1985, quando la
minima è stata di addirittura –15,0°C
mentre la giornata più calda è stata il
27 luglio 1998 con 37,0°C.
Si tratta ovviamente di dati rilevati su un arco di
tempo considerevole ma, scientificamente parlando, non
lunghissimo. Questi dati, perciò, vanno intesi
come significativi ma sempre tenendo conto che le medie
“reali” potrebbero discostarsene lievemente.
Anche per quanto riguarda le temperature estreme, è
indubbio che, addirittura a memoria d’uomo, si
siano verificati episodi ben più freddi o caldi.
Nella storia, ad esempio, è rimasto l’inverno
del 1929, quando fece talmente freddo da far gelare
il Po (il fenomeno si verificò almeno altre quattro
volte: 1235, 1461, 1709 e 1788). Venendo invece più
vicini ai nostri giorni, l’estate 2003 ha sicuramente
battuto i 37,0°C del 1998 segnalandosi come uno
dei periodi più caldi mai verificatisi nella
zona.
Ben più significativi sono i
dati sul clima mantovano forniti dalla Specola Virgilio,
registrati a partire dal 1828. Le medie rilevate confermano
sostanzialmente quanto emerso nel periodo 1981-2001
ma evidenziano come l'ultimo ventennio sia stato nel
complesso più caldo della norma. La media delle
minime nell'intero mese di gennaio, ad esempio, negli
ultimi 176 anni è stata di -1,15°C e cioè
più bassa di quella della sola decade mediamente
più fredda nell'ultimo ventennio (-0.9°C).
La differenza può essere in parte imputata alla
diversa localizzazione dei due osservatori (comunque
vicini e posti alla stessa altitudine) ma resta comunque
un chiaro indice del riscaldamento globale in atto.
LE
TEMPERATURE REGISTRATE A MANTOVA NEL PERIODO 1981-2000
LE MEDIE
RILEVATE ALLA SPECOLA VIRGILIO NEL PERIODO 1828-2004
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