Dagli ultimi sprazzi di sole alle prime brine passando
attraverso uggiosi giorni di pioggia e qualche parentesi
nebbiosa. Da fine settembre ai primi di dicembre, il
paesaggio carbonarese cambia notevolmente. Mentre i
colori virano rapidamente dal verde al giallo, le temperature
si abbassano e le giornate si accorciano con decisione.
L’arrentramento degli anticicloni
consente alle depressioni di spingersi sul Mediterraneo
e i contrasti spesso intensi fra masse d’aria
di origine diversa possono rendere le precipitazioni
abbondanti. L’autunno è infatti la stagione
più piovosa dell’anno. Le giornate perturbate
sono frequenti, soprattutto nei mesi di ottobre e novembre,
e solitamente in questo periodo si verificano le principali
piene del Po. Se la prima metà di settembre presenta
temperature praticamente estive, dalla fine di novembre
il clima si avvicina molto a quello invernale e nebbie
e brine si fanno insidiose e sempre più frequenti.
Stagione di transizione, l'autunno
carbonarese è talvolta poco generoso nel regalare
giornate gradevoli ma non manca di offrire qualche sorpresa.
E' questo, ad esempio, il periodo di maturazione di
funghi e tartufi, ingredienti alla base di molti piatti
tipici della zona.
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