Maler ce l’ha
fatta. Il giovane cantautore nogarese è stato
inserito fra gli otto finalisti che il 27-28-29 maggio
si sfideranno nelle serate conclusive della XV edizione
del Festival della musica di Recanati per la musica
d’autore. In finale con lui c’è anche
un po’ di Carbonara, alla quale è ispirato
il
testo di Bianca, la sua canzone che presenta anche
il ritornello in dialetto mantovano.
Nel turno precedente l’artista, carbonarese di
origine, si è dovuto confrontare con altri quindici
avversari per poter rientrare nella rosa dei partecipanti
alla fase conclusiva. I percorsi di selezione erano
diversi e i nomi dei primi otto sono stati scelti sia
dal pubblico che da una giuria di esperti composta da
alcuni dei nomi più illustri della musica leggera
e della cultura italiana. E proprio dalla giuria di
qualità è stata scelta Bianca, che ora
competerà per aggiudicarsi i ricchi e prestigiosi
premi finali. La vittoria, invece, è già
arrivata perché, in base al regolamento della
manifestazione, tutti gli otto cantanti che si recheranno
a Recanati sono considerati egualmente vincitori.
La canzone è ambientata in riva al Po, fra gli
argini e la nebbia, e racconta la storia d’amore
tra un uomo semplice e una donna altezzosa. L’uomo
sceglie il suicidio ma la morte, per lui, è solo
un passaggio dopo il quale si immagina di incontrare
l’amata come una donna e non più come una
principessa. Una composizione dettata dal profondo legame
con il territorio carbonarese, quella di Maler che vi
è legato profondamente da legami familiari ed
affettivi.
Per il cantante di Nogara, la partecipazione a questa
rassegna e il risultato ottenuto rappresentano un importantissimo
passo in avanti dal punto di vista artistico. La presentazione
ufficiale degli otto finalisti è avvenuta a Roma
lo scorso 19 aprile. Ora inizia la lunga attesa della
vigilia. Comunque vada, l’affetto e il tifo di
tutta Carbonara sarà certamente con lui.