Una canzone ispirata
a Carbonara è alla caccia del successo nella
XV edizione del prestigioso Premio Città di Recanati
per la musica d'autore. Creatore del brano è
Maler, all'anagrafe Mattia Andreoli, residente a Nogara
ma con origini e cuore decisamente carbonaresi.
La manifestazione canora, iniziata il 1° marzo,
è entrata nella fase decisiva e si concluderà
nel mese di maggio. Dopo dure selezioni fra gli oltre
1200 testi passati al vaglio dalla giuria, sono stati
scelti i 16 finalisti in lizza per entrare fra gli otto
vincitori che canteranno a Recanati nelle serate conclusive.
E in questo gruppo di contendenti c'è anche Maler
con la sua "Bianca", canzone legata a
Carbonara non solo dal testo ma anche dalla lingua:
il ritornello, infatti, è in dialetto carbonarese.
"L'ambientazione è quella dei pioppeti e
della golena di Carbonara. - dice Maler - Tanto amore
per questo paese, che sento anche mio, viene da un legame
di sangue. Infatti vi abitavano i miei bisnonni, Ugo
Soci ed Ernesta Roncada e, fino a pochi mesi prima che
lei se ne andasse, ci venivo ogni volta che potevo."
Un affetto, quello del cantante, talmente forte da ispirare
un brano che sta avendo grande successo. "Bianca
è ambientata fra gli argini e la nebbia e racconta
la storia d’amore tra un uomo semplice e una donna
altezzosa. L’uomo sceglie il suicidio ma la morte,
per lui, è solo un passaggio dopo il quale si
immagina di incontrare l’amata come una donna
e non più come una principessa. Nella canzone
c'è un riferimento all'ombra lunga delle
betulle brune. - precisa il cantante - In realtà
sono i pioppi ma, siccome da bambino in quei boschi
vedevo delle betulle, ho preferito favorire l'immaginario
piuttosto che la botanica. L'arte, in fondo, lo permette."
Dopo un inizio come vignettista, Maler ha deciso di
intraprendere la carriera musicale ottenendo subito
buoni risultati. Oltre alla collaborazione con il gruppo
dei “Nuovi cedrini”, per i quali ha scritto
la canzone vincitrice del Festival di San Scemo 2002
e i testi del loro ultimo Cd, ha iniziato un progetto
discografico con l’arrangiatore bolognese Giancarlo
Di Maria, che ha lavorato anche con Patty Pravo e Gianni
Morandi. “Gli obbiettivi di quest’anno sono
incidere un disco e fare una serie di spettacoli dal
vivo. – racconta il cantautore nogarese –
L’esperienza di Recanati sarà sicuramente
d’aiuto per riuscirci perché la partecipazione
a un festival così importante è un grande
passo dal punto di vista artistico.” La rassegna
è infatti realizzata in collaborazione con Radiocorriere
Tv, Radio 1 RAI e il Ministero per le Attività
e i Beni Culturali; inoltre, il comitato artistico di
questa edizione comprende nomi del calibro di Claudio
Baglioni, Alessandro Baricco, Dacia Maraini, Gianna
Nannini, Piero Paoli, Pierò Pelù, Vasco
Rossi e Umberto Veronesi.
L'ultima selezione, che determinerà gli otto
vincitori (tutti i concorrenti selezionati saranno infatti
considerati tali), è affidata in parte alla giuria
ma assegna un ruolo decisivo anche al pubblico, che
sceglierà metà dei partecipanti alle serate
finali. I 16 brani in gara si possono infatti ascoltare
e votare su internet al sito www.musicultura.it
. Le canzoni inoltre sono inserite in un CD in vendita
con il Radiocorriere TV e sono trasmesse da Radio 1
RAI durante le trasmissioni "Ho perso il trend"
(ore 15.05) e "Radiounomusica Village" (lunedì
e mercoledì ore 13.35). La tre giorni conclusiva,
in programma il 27-28-29 maggio nominerà un vincitore
assoluto e assegnerà altri premi di prestigio
come quello della critica, quello per la migliore interpretazione
e quello per il miglior testo.
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