E’ stata
una grande festa ricca di suggestione. Il brivido
della fiamma olimpica ha attraversato Carbonara
regalando momenti di intensa emozione e attimi
di puro spettacolo. Preceduto da un’allegra
e colorata carovana pubblicitaria, il simbolo
dei Giochi di Torino 2006 ha percorso il paese
tra gli applausi delle tantissime persone scese
in strada.
Poco dopo le 11, in perfetto orario, i mezzi
che accompagnano la fiaccola nel suo viaggio di
oltre 11.000 chilometri attraverso l’Italia
hanno iniziato a scaldare l’atmosfera a
ritmo di musica. Poi, intorno alle 11.30, la grandiosa
staffetta dei tedofori ha raggiunto Carbonara
tra lo sventolio delle bandiere ed i flash delle
macchine fotografiche. I cambi sono avvenuti al
confine con Masi di Borgofranco, di fronte a villa
Bisighini e all’incrocio tra la strada provinciale
e via Virgilio, dove erano in attesa gli alunni
delle scuole e moltissime persone. La corsa si
è infine interrotta di fronte al bocciodromo,
dove la fiaccola ha salutato il territorio mantovano
ed è stata portata a Vigarano Mainarda
(Fe) per continuare il suo itinerario in direzione
di Ferrara, Rovigo e Verona.
Per tutti, appassionati di sport e non, si è
trattato di una mattinata da ricordare. L’importanza
del momento, che sicuramente ha ben pochi eguali
nella storia del paese, era testimoniata dall’entusiasmo
e dall’emozione palpabile della gente ai
lati della strada. Un’onda di gioia che
da oltre un mese sta accompagnando la fiaccola
e che la seguirà fino al 10 febbraio, quando
arriverà finalmente allo stadio olimpico
di Torino segnando l’inizio ufficiale delle
Olimpiadi.
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