IL COMUNICATO DEL COMUNE DI CARBONARA DI PO
 

Gli eventi naturali verificatisi il 26 dicembre scorso coinvolgono 11 paesi dell'Asia del sud e del sud-est e hanno colpito un milione e mezzo di bambini e bambine. Si parla di 160 mila vittime (ma le cifre resteranno sempre approssimazioni). 50, 60 mila morti sono sotto i 13 anni. In alcuni villaggi si tratta di un terzo dell'intera popolazione. Una cifra che potrebbe aumentare se i sopravvissuti - feriti o meno - non vengono messi al riparo dalle epidemie. A due settimane dalla catastrofe non è possibile stimare nemmeno quanti sono gli orfani dello tsunami.

La catastrofe del maremoto è immensa sia per l'entità del disastro sia per i problemi vecchi e nuovi che pone. C'è una peculiarità in questa emergenza: insieme ai poveri dei terzo mondo, sono morti anche i ricchi occidentali. E questo coinvolge come mai era accaduto.

Siamo di fronte ad una emergenza spaventosa dal Tamil Nadu allo Sri Lanka, dalle Andamane alla Thailandia ad Aceh in Indonesia, alle Maldive. La macchina degli aiuti internazionali si è messa in moto. Dovrà scontrarsi con amministrazioni locali che in molti dei paesi colpiti sono tristemente famose per la loro corruzione. Dovremo vigilare sugli sprechi e sul raggiungimento delle finalità che ci stiamo proponendo. Il monito che ci viene da passate iniziative umanitarie ci rende attenti alla gestione dei fondi raccolti per gli aiuti.

II Comune di Carbonara di Po in comunione di intenti con il Gruppo Giovani di Carbonara si impegna a sensibilizzare la popolazione allo scopo di indirizzare donazioni e aiuti in favore dell'Unicef, l'organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa di minori.
Per far questo il Consiglio Comunale delibera l'impegno di sindaco, assessori e consiglieri a destinare la somma equivalente al gettone di presenza della seduta del Consiglio Comunale dell'11 gennaio a favore dell'Unicef.

L'Unicef ha lanciato una campagna mondiale per raccogliere i fondi destinati agli aiuti immediati per l'infanzia. Coi fondi ordinari, ma soprattutto coi fondi straordinari, l'agenzia dell'Onu intende attuare un programma in tre punti.

_ Occuparsi della sopravvivenza dei bambini. II che significa garantire acqua potabile, kit per la potabilizzazione, servizi igienici, sali reidratanti, vaccinazioni anti-morbillo.

_Riunificazione familiare. I bambini rimasti soli vanno censiti. Si devono cercare i genitori e, se questi sono scomparsi, vanno cercati i parenti prossimi. Fino a quando questa fase non sarà ultimata, qualsiasi processo di adozione è da ritenersi impossibile.

_Recupero della normalità. Significa terapia psicosociale per superare la tragedia vissuta e riavvio il più veloce possibile delle attività sociali a cominciare dalla scuola.

Aiutare i bambini, sostengono gli esperti delle organizzazioni umanitarie, significa anche stabilire un criterio di interventi mirati per ogni regione di questa incredibilmente vasta parte dell'emisfero. Qui in ogni provincia e spesso in ogni villaggio c'erano già da prima seri guai cui far fronte. Stiamo parlando di guerre civili e scontri tra religioni. Tanti bambini sono stati assoldati per anni negli eserciti per combattere. Tanti bambini sono caduti vittime di commerci umani. Oggi in particolare questo è un effetto tragicamente reale che si abbatte sui piccoli orfani ancora dopo lo tsunami.

RIVOLGETEVI QUI

CONTO CORRENTE POSTALE 995522 intestato a UNICEF

oppure

BANCA INTESA filiale 4823 ROMA S.SUSANNA
CONTO CORRENTE NUM 008940000231 intestato a UNICEF
ABI 03069 CAB 05063 CIN J

Le notizie e i dati contenuti in questo documento sono riportati da informative di Unicef e da articoli di quotidiani e settimanali (Raimondo Butrini corrispondente da Puket-Thailandia, L'Espresso del 13 gennaio).

Questo documento verrà pubblicato secondo la prassi di legge all'Albo Pretorio del Comune e divulgato attraverso l'affissione nei luoghi pubblici di Carbonara.

LINKS UTILI:

- Unicef

www.unicef.org

www.unicef.it

- Medici senza frontiere

www.msf.it

- Protezione civile

www.protezionecivile.it

- Caritas italiana

www.caritasitaliana.it

- FAO

www.fao.org

- Unesco

www.unesco.org




BACHECA