Ritardo motivato
per i lavori di ripristino della Riserva naturale isola
Boscone. In base alle previsioni formulate nello scorso
autunno, le prime operazioni sarebbero dovute iniziare
alcune settimane fa. Il progetto, finanziato con circa
100.000 euro dalla Regione Lombardia, invece non è
stato ancora avviato ma la situazione è in continua
evoluzione.
“Intorno all’isola c’è molto
fermento. – spiega Daniele Cuizzi, responsabile
del parco – La Provincia ci ha chiesto di preparare
un nuovo progetto, da presentare entro l’8 aprile,
che, se approvato, potrebbe ricevere oltre 400.000 euro
dai fondi dell’Obbiettivo 2. Con questa somma
sarebbe possibile sistemare l’intera riserva e
gestirla per alcuni anni. Di conseguenza, ci siamo dedicati
a questo lavoro ed è stato necessario rimandare
il resto. In ogni caso, il periodo ideale per intervenire
è quello compreso fra la piena autunnale e quella
primaverile del Po e, considerando che l’attività
vegetativa è già ripresa, ormai è
tardi.”
Questo, comunque, non significa che per assistere alle
prime opere di ripristino dell’isola,
che versa in condizioni decisamente difficili, sarà
necessario attendere il prossimo inverno. “Stiamo
già preparando gli appalti per la rimozione del
legno secco e per gli interventi idraulici che permettano
di riportare acqua alla lanca,
che attualmente è in secca. – dice l’assessore
all’ambiente Gino Buganza – Il 2005 servirà
anche per fare pulizia e, speriamo, per sistemare l’accesso
alla riserva.” Anche se il progetto è slittato
di qualche mese, insomma, le prospettive sono incoraggianti.
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Boscone
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