TRENT'ANNI DI AVIS A CARBONARA
 

1975-2005. La sezione Avis di Carbonara ha raggiunto il traguardo dei trent'anni di vita. Nei prossimi mesi, perciò, l'attività del gruppo di volontari carbonaresi avrà un significato decisamente particolare.

Con 140 donatori, dieci soci collaboratori e ben 240 donazioni raccolte nello scorso anno, la sezione gode di ottima salute. E di fronte a risultati positivi, non desta sorpresa il verdetto delle elezioni per il nuovo direttivo, che il 31 gennaio scorso ha sostanzialmente riconfermato quello precedentemente in carica.

"Quest'anno festeggeremo una ricorrenza importante. - dice Emanuele Bassi, il presidente - Il 12 giugno organizzeremo una manifestazione che avrà come fiore all’occhiello un bassorilievo in creta, che sarà deposto in cimitero a ricordo degli avisini defunti, realizzato dall’artista di Moglia di Sermide Giancarlo Boselli. Inoltre diversi nostri donatori riceveranno delle benemerenze per aver effettuato molte donazioni e questo ci riempie di orgoglio: il sangue salva la vita e per questo il nostro programma avrà come fulcro proprio l’attività di raccolta.”

Il 2005, però, proporrà anche altre iniziative. "Parteciperemo alle campagne di prevenzione dei tumori dell’intestino e di vaccinazione contro l’epatite B promosse dall’Avis provinciale. – spiega il direttore sanitario, Adriano Moi – Nei prossimi mesi proseguiremo anche con le iniziative di prevenzione del rischio cardiovascolare.”

Insomma: trent'anni e non sentirli. Tra i volontari carbonaresi c'è grande voglia di fare per festeggiare al meglio un traguardo importante. "Il sangue è vita", dice il motto dell'associazione. Proprio per questo tutti considerano l'età della pensione ancora lontana.

IL SITO DELLA SEZIONE AVIS DI CARBONARA


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